Plastica: una valida alternativa?

Alcuni mercati di nicchia della catena di fornitura utilizzano pallet, gabbie e casse di plastica, ma esistono diversi punti interrogativi sulla loro idoneità allo scopo.

Eccone alcuni:


Negli Stati Uniti è stato fatto ampio uso del dannoso deca-difeniletere bromurato per rendere ignifughi pallet di plastica e altri prodotti di plastica dura. Se ne fa ancora uso?





Il cadmio è un metallo tossico usato come stabilizzatore chimico per materie plastiche. Nonostante si sia deciso di ritirarlo a causa dei danni che provoca alla salute e all'ambiente, esiste una deroga che consente di continuare a utilizzare i pallet di plastica fino alla revisione nel 2013. Quanti dei pallet e imballaggi in circolazione contengono ancora questo pericoloso metallo?


 

Pallet e imballaggi di legno provengono da una risorsa sostenibile e si possono riparare, riutilizzare e riciclare. Per contro, quali sono gli effetti ambientali della produzione di pallet e imballaggi di plastica, derivati da un combustibile fossile limitato e inquinante? Sono queste problematiche che si possono risolvere?

Qual è l'impronta di carbonio di un pallet o di un imballaggio di plastica? Qual è la differenza tra quest'ultimo e l'impronta di carbonio negativa di un prodotto simile ma fatto di legno?

 

Parte I: Se il deca-difeniletere bromurato non è più utilizzato come ignifugo nei pallet di plastica, da che cosa è stato sostituito? È davvero più sicuro?

Parte II: Il legno brucia lentamente e in modo prevedibile, invece un incendio alimentato dalla plastica divampa in modo imprevedibile ed è quindi più difficile da domare. Se non viene impiegato nessun ritardante di fiamma per gli imballaggi di plastica, non c'è un alto pericolo di incendio?


Il legno è il materiale meno costoso per pallet e imballaggi. Considerate tutte le suddette questioni, perché le attività commerciali dovrebbero scegliere un altro materiale?